genetica nei cincillà

La genetica nei cincillà

Il tema della genetica dei cincillà è un argomento affascinante che vale la pena comprendere per conoscere in anteprima il risultato degli accoppiamenti delle varie mutazioni tra loro. Inoltre è importante anche sapere quali sono i geni che non possono essere accoppiati tra loro, come il gene Velvet che è dominante a fattore letale.

Per facilitare la comprensione di tutto ciò che riguarda accoppiamenti e genetica dei cincillà, ad ogni gene è assegnato un simbolo così da farti capire con più facilità il risultato di ogni incrocio.

A fine articolo troverai poi delle interessanti tabelle in cui sono indicati i risultati degli accoppiamenti catalogati per ciascun colore.

Le trasmissioni ereditarie nei cincillà

Importante è prima di tutto capire in che modo le varie caratteristiche ereditarie si trasmettono da cincillà a cincillà.

Come avviene per qualsiasi altro essere vivente, il nostro patrimonio genetico deriva al 50% da ciascuno dei nostri genitori e lo stesso accade nei cincillà Per facilitare la comprensione prendiamo ad esempio un incrocio pratico che vede papà Black Velvet e mamma Standard.

Papà Black Velvet (il suo simbolo sarà BL/pw – pw/pw, che indica i gameti che gli sono stati trasmessi a sua volta dai suoi genitori ) potrà far ereditare ai suoi cuccioli le caratteristiche di colorazione che danno sul nero oppure quelle danno sul grigio perché i suoi genitori erano uno Black Velvet (BL/pw) ed uno Standard (pw/pw).

Mamma Standard invece potrà trasmettere ai suoi piccoli solo geni Standard perché il suo simbolo gentico è pw/pw.

In questo caso pratico da tale incrocio tra Black Velvet e Standard i cuccioli saranno con grande probabilità per metà Standard e per l’altra Black Velvet. Questo perché incrociando tra loro ciascun gamete del padre con quello della madre le combinazioni possibili saranno 4:

  • 2 con simbolo pw/pw – pw/pw
  • 2  BL/pw – pw/pw.

Caratteri dominanti e recessivi

Per approfondire al meglio il tema della trasmissione ereditaria nei cincillà è bene introdurre i concetti di caratteri dominanti e recessivi. Facendo un nuovo esempio pratico, ammettiamo che papà cincillà abbia gli occhi marroni e la mamma li abbia invece azzurri. Che colore avranno i cuccioli?

Nel nostro caso ammettiamo che il colore degli occhi trasmesso sia il marrone, che sarà quindi il carattere dominante. La caratteristica degli occhi azzurri sarà invece recessiva quindi non comparirà visivamente nel cucciolo ma sarà comunque impressa nel suo patrimonio genetico e ne sarà portatore. Questo significa che se il cucciolo diventato adulto si accoppierà con un esemplare che presenta la caratteristica dominante o recessiva degli occhi azzurri, essa potrà apparire sulla sua prole.

Altri concetti importanti sono quelli di omozigote ed eterozigote. Un cucciolo omozigote ha ricevuto dai genitori geni identici tra loro. Al contrario un eterozigote avrai ereditato due geni differenti tra loro. Inoltre ricorda che con le lettere maiuscole si indica il gene dominante mentre con quelle minuscolo il gene recessivo.

Facciamo un paio di esempi per semplificare il tutto.

Esempio 1

Nel nostro primo esempio ammettiamo di voler incrociare un Beige eterozigote con un cincillà Standard. Ricordiamo che i loro simboli genetici saranno rispettivamente Pw/pw – pw/pw e pw/pw – pw/pw.

Le combinazioni possibili potranno quindi essere 4:

  • I cuccioli ereditano il primo gamete del padre ed il primo della madre quindi avremo un Pw/pw – pw/pw e dunque un cincillà beige eterozigote.
  • Nel secondo caso alla prole viene trasmesso il primo gamete del padre ed il secondo della madre quindi il risultato sarà identico al primo ed avremo nuovamente un beige eterozigote.
  • La terza possibilità è che venga trasmesso il secondo gamete del padre ed il primo della padre ottenendo uno Standard omozigote.
  • Infine se i cuccioli ereditano il secondo gamete del papà ed il secondo della madre avremo nuovamente uno standard pw/pw – pw/pw.

Esempio 2

Facciamo un altro esempio con il gene Zaffiro che è un carattere del colore recessivo.

Il simbolo dello zaffiro omozigote è sw/pw – sw/pw. In questo caso incrociando sue zaffiro otterremo solo cuccioli zaffiro a loro volta. Se invece si accoppiano uno zaffiro ed uno standard le combinazioni potranno essere 4 e potremmo avere:

  • Uno zaffiro omozigote (ss/pw – ss/pw)
  • Uno standard che però è portatore di zaffiro (ss/pw – pw/pw)
  • Uno standard (pw/pw – pw/pw)
  • E di nuovo uno standard portatore di zaffiro (pw/pw – ss/pw).

La chiave per conoscere in anticipo come lavorerà a livello teorico la genetica negli incroci tra cincillà è quindi conoscere i simboli genetici.

Caratteristiche ereditarie dei cincillà

Alcune caratteristiche ereditarie come il colore del pelo, le dimensioni e la conformazione si trasmettono molto spesso a discapito di altre che invece vengono trasmesse più di rado come fertilità e capacità di riprodursi.

Nel nostro allevamento abbiamo diverse linee genetiche che sono tra loro combinabili. Ognuna trasmette caratteristiche ereditarie differenti. Le due linee principali che utilizziamo hanno l’obiettivo di trasmettere la colorazione una e taglia, conformazione l’altra.

La ragione che ci porta a lavorare su più linee è la possibilità di poterle combinare tra loro qualora ci sia bisogno di agire su programmi di incrocio con caratteristiche indesiderate.

Come utilizzare la genetica

Ogni allevamento di cincillà che si rispetti, per riuscire a funzionare al meglio, deve prima compiere un’accurata selezione scegliendo solo i migliori (ovvero quelli con le caratteristiche desiderate) tra gli esemplari standard.

Solo in un secondo momento si potrà pensare agli accoppiamenti. Se si salta il passaggio precedente il rischio è di ritrovarsi con esemplari di mutazione che presentano caratteristiche scadenti.

Bisogna subito capire che ogni caratteristica, come colore o taglia, è associata ad un gene. Importante è selezionare gli esemplari da fare accoppiare in base alle caratteristiche fisiche e sapere esattamente il risultato che si desidera ottenere attraverso gli allevamenti.

Metodologie di accoppiamento fatte a casaccio sono da evitare perché il tutto andrebbe ad incidere negativamente sulla conformazione ed altre caratteristiche ereditarie del cincillà.

A tal proposito potresti trovare molto interessante l’articolo sulla gravidanza e parto del cincillà.

Le differenti mutazioni di colore

Di mutazioni di colore nei cincillà ne esistono tante. Alcune sono naturali e spontanee mentre altre sono state indotte dagli incroci avvenuti negli allevamenti tra le varie mutazioni.

Cerchiamo di fare una breve classificazione delle mutazione dei cincillà basandoci sul colore. Ovviamente bisogna sempre considerare che è sempre possibile ottenere nuove mutazioni incrociando tra loro quelle esistenti e che le colorazioni ancora ottenibili sono tantissime.

Mutazioni scure, tendenti al nero

Il Black Velvet

Il Black Velvet è una delle colorazioni più scure che possono caratterizzare un cincillà. È apparsa per la prima volta a metà 900 negli Stati Uniti ed è stata poi successivamente fissata incrociando i Black velvet con altri esemplati scuri.

Il Black Velvet si presenta con testa e schiena completamente neri, pancia bianca, fianchi grigi della stessa tonalità dello Standard ed una splendida lucentezza del pelo. Dal punto di vista della genetica è importante sapere che due cincillà con gene Velvet non devono mai essere incrociati tra loro perché non sopravvivrebbero. Questo perché il gene è eterozigote dominante a fattore letale.

Charcoal

Altra mutazione molto scura, che però si differenzia dal Black Velvet perché non ha la pancia bianca, è il Charcoal. Questa mutazione presenta una colorazione del pelo molto meno lucente e le gradazioni di colore possono differenziarsi molto tra loro, partendo da un grigio molto scuro e fino ad arrivare al nero.

Il gene è recessivo e non dominante quindi per ottenere un Charcoal anche esemplari incrociati devono essere tali.

Ebano

La mutazione ebano può essere sia omozigote che eterozigote.

Mutazioni bianche

Bianco Wilson

Questa mutazione ha assunto il nome dell’allevamento in cui è apparsa per la prima volta a meta del 900 e si caratterizza per una colorazione bianca che spesso non si presenta sempre in modo uniforme e quindi totalmente sul bianco.

In più delle volte, infatti, in questa mutazione è possibile osservare delle striature nere (e allora parliamo di Silver) o vere e proprie macchioline grigiastre (qui avremo un Mosaico).

Al pari del Black Velvet, anche il Bianco Wilson dal punto di vista genetico è eterozigote dominante con fattore letale. Questo significa che non si possono accoppiare due bianchi Wilson

Pink White

Se cerchi un cincillà quasi completamente bianco allora dovresti pensare ad un bel Pink White. Questa mutazione è completamente bianca anche se in alcuni esemplari è possibile notare delle macchioline grigie. Gli occhi sono rosso rubino.

Da quale incrocio si ottiene un Pink White, noto anche come Starlite? Incrociando un Bianco Wilson ed un Beige dominante.

Colorazioni Beige

Le mutazioni dei cincillà con colorazione Beige sono:

Beige Tower

Il Beige Tower è una mutazione dominante ma è possibile incrociare tra loro esemplari con questo gene.

Champagne

La mutazione champagne è lievemente più chiara del Beige Tower e si verifica di rado.

Beige Velvet

Il Beige Velvet, come suggerisce il nome stesso, si ottiene incrociando un Black Velvet ed un Beige Tower. Testa e schiena sono beige scuro, la pancia bianca ed i fianchi beige chiaro e gli occhi rossi.

Afro Violet

La mutazione Afro Violet, come è facile immaginare, è apparsa per la prima volta in Africa ed è molto rara. Le sue caratteristiche di colorazione si presentano simili a metà strada tra uno Zaffiro ed un Beige Tower.

Pastello

Un’altra mutazione beige è il Pastello che si può ottenere incrociando un Charcoal ed un beige Tower. La colorazione è molto uniforme e tendente al bruno.

Colorazioni bluastre

Sei hai sentito parlare di cincillà azzurri probabilmente appartenevano ad una di queste mutazioni che danno proprio sul blu.

Zaffiro

Il cincillà a mutazione zaffiro è bellissimo perché la sua colorazione da sull’azzurrino mentre il ventre presenta le caratteristiche dello standard. Si ottiene solo incrociando tra loro due esemplari portatori di gene Zaffiro.

Zaffiro Velvet

Incrociando tra loro uno Zaffiro ed un Black Velvet otteniamo uno Zaffiro Velvet. Fianchi azzurrini come lo Zaffiro, con schiena e testa più scuri e pancia bianca.

Si tratta di una mutazione recessiva, ecco perché serve incrociare Zaffiro e Black Velvet.

Blue Diamond

Infine abbiamo il Blue Diamand, un cincillà bellissimo la cui colorazione è blu ghiaccio, pancia bianca, orecchie che possono variare dal rosa al violetto. Si ottiene incrociando esemplari di cincillà Zaffiro e Violett.










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