cincillà

Cincillà

Il cincillà è un simpatico animaletto peloso  che rientra nella categoria dei roditori. Ne esistono due specie principali che sono il cincillà Lanigera ed il Brevicaudata.

Il secondo si caratterizza per alcuni particolari. La coda è piccola e la dimensione del corpo è più grande rispetto al Lanigera. Inoltre non si riproduce con facilità ed è prevalentemente monogamo, infatti gli allevatori sudamericani sono costretti a tenerli in gabbie accoppiati.  Alcuni allevamenti di questa specie sono presenti solo in Sud America, ormai, e soprattutto in Cile.

In Europa e negli Stati Uniti vengono allevati principalmente cincillà Lanigera perché si riproducono di più e presentano anche un pelo molto più setoso rispetto al Brevicaudata. I Lanigera si suddividono a loro volta in tre tipologie: La Plata, Costina, Raton o Real.

Parleremo delle 3 specie Lanigera a fine articolo. Adesso partiamo con il parlare delle principali curiosità e dei consigli che possono permetterti di allevare al meglio un cincillà e renderlo super felice.

Se vuoi acquistare un cincillà dai guarda il nostro catalogo dove trovi tutti i cuccioli di cincillà disponibili nel nostro allevamento.

Consigli e curiosità

I cincillà sono animali amorevoli, dolci e predisposti a relazionarsi con l’essere umano. L’alimentazione per cincillà perfetta deve essere caratterizzata esclusivamente da cibi a base di proteine, fibre non facilmente digeribili e disidratati.

Nel nostro shop trovi mangime, fieno e snack per cincillà. Tra gli snack trovi tantissimi alimenti vegetali disidratati che puoi dare ai tuoi amichetti pelosi con premietto (1 o 2 pezzettini al giorno).  Ci sono ad esempio, le carote essiccate, i fiori di camomilla, cubetti di mela disidratati e tanto tanto altro.

Nel suo habitat naturale, la Cordigliera delle Ande, il cincillà infatti si è abituato a bere pochissima acqua se non la rugiada. Ecco perché l’alimentazione del cincillà deve prediligere alimenti secchi e non freschi.

Inoltre eventuali cambi di cibi devono essere graduali e mai repentini così da permettere al loro delicato instino di assorbire con calma il cambiamento.

Altri interessanti approfondimenti li trovi anche nell’articolo su come prendersi cura di un cincillà.

Quanto pesa e quanto vive?

Un cincillà pesa all’incirca 600 grammi da adulto invece i cuccioli appena nati non arrivano a pesare più di 50 grammi. Dopo 2 mesi di vita il peso è invece di circa 200 grammi.

Parliamo poi di un animale abbastanza longevo. In media infatti un cincillà può anche arrivare a 20 anni.

Abitudini quotidiane

Il cincillà si attiva dopo il crepuscolo e quindi durante il giorno solitamente non è molto energico. Lo trovi a riposare nella gabbietta anche se vede e sente tutto. La vista di giorno non è molto sviluppata ma sente suoni e profumi in modo preciso ed acuto.

Fai attenzione a non posizionare la gabbia in posti della casa sottoposti a rumori improvvisi come una lavatrice, le urla di bimbi perché questo suo udito sviluppato fai in modo che si spaventi facilmente, sottoponendolo a grande stress.

Essendo un roditore poi ricorda che il cincillà ha sempre bisogno di rosicchiare qualcosa perché i suoi incisivi crescono in modo incessante. Ecco perché tra i giochini più utili e divertenti che puoi regalare ad un cincillà ci sono le pietre che possono essere rosicchiate. Nel nostro shop trovi quadrati, ruotini o altalene in pietra che puoi mettere in gabbia. Li trovi qui in basso.

Si può tenere un cincillà in giardino?

Tenere un cincillà in giardino è possibile ma è necessario attrezzarsi con gabbia larghe e molto alte, così da permettere all’animale di poter saltare liberamente.

Tuttavia considera che tenere il cincillà lontano dall’ambiente casalingo lo farà senz’altro sentire un pò solo e probabilmente farà fatica a legare ed affezionarsi al padrone.

Che carattere ha il cincillà?

Il cincillà è un animaletto docile e l’eventualità che morda l’essere umano è davvero rara. Al massimo può dare un piccolo morsetto se maneggiato in modo maldestro o per eccessiva curiosità.

Uno dei tratti caratteristici del cincillà è infatti proprio l’essere molto curioso soprattutto nell’approcciarsi all’uomo. Appena nota qualcuno avvicinarsi alla loro gabbietta, anche per un piccola riparazione, subito diventa curioso ed attento verso quello che sta succedendo.

Per quanto riguarda il linguaggio del cincillà esso emette alcuni suoni caratteristici. Ad esempio se si spaventa tende a stridere ad intervalli regolari.

Questi animaletti tendono a riconoscere con facilità gli amici umani che riservano loro attenzioni mangerecce. Se sanno che ad una certa ora riceveranno un premietto o uno snack si metteranno in attesa con il musetto all’insù.

Tendono a fare facilmente amicizia non solo con l’uomo ma anche con gli altri animali e non è raro assistere a bellissime amicizie che legano cincillà a cani o gatti di casa. Sono amichevoli anche tra loro ed in quest’ultimo caso, soprattutto se possiedi già un cincillà e vuoi prenderne un altro, ti consigliamo di metterli assieme all’interno di una nuova gabbia sconosciuta per entrambi.

Se vuoi utilizzare la vecchia gabbia assicurati di lavarla a fondo in modo tale da eliminare qualsiasi traccia del precedente coinquilino. In questo modo eviterai scenate di gelosie ed i due cincillà potranno andare d’amore e d’accordo.

Il bagno di sabbia

Il pelo molto folto del cincillà ha bisogno di essere arieggiato e sgrassato e per farlo l’animaletto ama rotolarsi in un particolare tipo di sabbia che assorbe sebo e sporcizia. Si tratta del cosiddetto bagno di sabbia che dona lucentezza e vigore alla pelliccia e che per i cincillà corrisponde ad un bagno per noi.

Il bagno di sabbia è importantissimo anche perché la foltezza del pelo assorbe tanta umidità che va eliminata. Ovviamente i granelli di sabbia sono delicati e non graffiano minimamente il cincillà riuscendo ad assorbire con grande efficacia sporco e sebo.

Parto e nidiate

Se vuoi saperne di più circa la gravidanza nei cincillà ti invito a leggere l’articolo che abbiamo dedicato proprio a questo argomento.

Al momento ti interesserà sapere che solitamente le nidiate dei cincillà sono composte solitamente da 2 cuccioli, arrivano eccezionalmente a massimo 5 ma di norma il numero di nascituri oscilla tra 1 e 4.

La gestazione dura 111 giorni ed il maggior numero di parti si verifica nei mesi primaverili ed estivi. Le mamme è bene che non arrivino a partorire prima di aver compiuto un anno di vita. In caso contrario potrebbero andare in contro a complicanze durante il parto.

Se vuoi tenere due cincillà nella stessa gabbia ma non vuoi farli accoppiare l’unica cosa è prendere due animaletti dello stesso sesso!

L’alimentazione

L’alimentazione per cincillà richiede un regime alimentare ben specifico e fatto apposta per il loro delicato intestino. Il consiglio è di utilizzare solo alimenti pensati appositamente per i cincillà e non modificare troppo spesso il mangime perché questo produrrebbe effetti negativi sulla flora intestinale dell’animale.

Oltre al mangime, importantissimo è anche il fieno per i cincillà, fonte preziosa di fibre. Ok agli snack dolci ma a patto che siano somministrati con parsimonia e che si tratti di verdure e frutta essiccate.

Ricorda sempre di prestare molta attenzione poi alla bottiglietta dell’acqua che deve essere sempre accuratamente lavata e pulita.

Le malattie che possono contrarre

Il cincillà se allevato correttamente difficilmente si ammala e ricordiamo che, al contrario dei conigli, non è mai soggetto ad epidemie. Inoltre non ha bisogno di vaccini. Può comunque andare in contro a diverse patologie ed alcune di quelle più diffuse le trovi elencate qui di seguito. Per ognuna trovi un approfondimento dedicato qualora volessi saperne di più:

Ricorda sempre di controllare periodicamente le feci del tuo cincillà perché sono un termometro molto importante per la sua salute e possono permetterti di accorgerti in anticipo di un qualsiasi tipo di malessere.

Una, per così dire, malattia che caratterizza il cincillà è l’accrescimento continuo dei denti. Proprio per questo motivo è necessario che rosicchiano spesso e per questo legnetti e giochini in pietra sono preziosi. Bisogna prestare attenzione a questo aspetto perché se i molari crescono troppo l’animaletto potrebbe non riuscire più nemmeno a chiudere la bocca.

L’ambiente ideale per rendere felice un cincillà

Quando si parla di ambiente ideale per un cincillà si fa riferimento ad una molteplicità di aspetti.

Rientro in questo discorso, infatti, la gabbia e l’ambiente che la ospita tenendo conto di tantissimi fattori come la temperatura circostante, la presenza o meno di rumori e la pulizia.

Il cincillà deve vivere in una gabbia confortevole che non abbia il fondo retato ma che disponga possibilmente di un fondo a cassettino, come tutte le gabbie per cincillà che trovi nel nostro shop. Questo perché ci siamo resi conto nel corso degli anni che questa struttura mette più a suo agio il cincillà e previene la comparsa di patologia come la tricofagia, ad esempio.

Bisogna poi fare molta attenzione al ricambio d’aria ed a non posizionare la gabbia in luoghi sottoposti a rumori improvvisi, come il suono di una lavatrice, che potrebbero spaventare l’animaletto e sottoporlo a molto stress.

Inoltre fai molta attenzione alla pulizia della gabbia che va pulita con regolarità. Rimuovere il pelo morto che si deposita è molto importante sia per non accumulare sporco ma anche per non stressare il cincillà.

Le tre specie di cincillà Lanigera

Il Lanigera si suddivide, a sue volte, in altre 3 specie che sono il La Plata, il Costina e Real.

Il La Plata

Il La Plata è la specie più calma e socievole perché nel suo habitat naturale non è insidiato da molti predatori. Fa volentieri amicizia con l’uomo e  vive piacevolmente assieme ad altri suoi simili. Il suo pelo è folto e le orecchie sono piccole quindi la sua conformazione permette di non dissolvere calore. Questo perché il suo habitat è situato nelle vette più elevate delle Ande e quindi per sua natura ha bisogno di proteggersi dal freddo.

L’indole socievole e fiduciosa del La Plata lo porta anche a fare amicizia con altri animali che non siano volatili rapaci. Inoltre riesce ad abituarsi ai rumori circostanti con facilità basta solo che non venga sottoposto spesso a suoni improvvisi che potrebbero spaventarlo e metterlo sotto stress.

Il Real

Il Real, ad oggi, è praticamente estinto per via dei bracconieri che fino dagli inizi del XX secolo agognavano la loro pelliccia. Di loro si sa veramente poco perché non si è avuto il tempo di studiarli prima dell’estinzione.

Il Costina

Il Costina invece trova il suo habitat ideale alle pendici delle Ande. Le sue orecchie grandi servono per abbassare la temperature corporea così come il pelo poco folto. Abituati per natura ad essere continuamente braccati dai predatori sono molto diffidenti e tendono a spaventarsi per qualsiasi piccolo movimento.

Istintivamente non si fanno prendere e riescono a creare un legame solo con un essere umano. Sono inoltre poco socievoli con gli esemplari della loro specie. Se spaventati tendono a saltare e muoversi in modo irruento all’interno della gabbia arrivando anche a mordere, se troppo spaventati.

Incroci tra Brevicaudata e Lanigera

L’accoppiamento tra cincillà Brevicaudata e Lanigera ha dato vita principalmente a cuccioli di sesso maschile (circa per l’80%) con esemplari dalle caratteristiche ibride che presentano cosa e orecchie piccole ed una stazza imponente tanto quanto il Brevicaudata.

La quasi totalità dei maschi è risultata sterile.

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