alimentazione cincillà

Alimentazione del cincillà

Vuoi sapere come alimentare correttamente il tuo cincillà? In questo guida scoprirai proprio quali sono gli alimenti che non devono mai mancare nella dieta di un cincillà e quali sono assolutamente da evitare, perché nocivi per la loro salute.

Iniziamo col dire che l’alimentazione perfetta per un cincillà deve prevedere solo:

Si tratta di alimenti secchi e di origine vegetale perché il cincillà è un animale erbivoro e quindi non deve assolutamente ingerire altri cibi come i cereali, ad esempio, e nemmeno alimenti con molti zuccheri.

Il fieno

Il fieno per cincillà rappresenta l’alimento principale nella dieta di un cinci perché ricco di fibre, tanto preziose per il loro benessere. Inoltre stimola la mobilità del loro delicato intestino e favorisce anche la masticazione, vitale per limare i loro denti che sono sempre in crescita. Per questo motivo deve essere presente all’interno del suo regime alimentare quotidiano nella misura di circa il 75%.

Dovresti infatti dare al uno amico pelosetto una manciata di fieno ogni giorno!

Ma come deve essere questo fieno? Essiccato per bene, privo di muffe e non principalmente di trifoglio. Deve inoltre essere essiccato per almeno 4 mesi e raccolto ad altitudini di 1200 metri o più, al fine di evitare la presenza di sostanze chimiche usate in agricoltura, nocive per il cinicillà.

Inoltre è necessario che sia conservato in un luogo ben asciutto. Ci spaventiamo quando sentiamo dire che c’è chi si procura il fieno per il proprio cincillà in autonomia. Il rischio è principalmente legato alla presenza di erbe dannose per l’animale. Ci sono piante che sono addirittura mortali per loro, come il colchico autunnale.

Ecco perché è importante acquistare fieno da chi di alimentazione per cincillà se ne intende davvero. Noi di La Plata cincillà preferiamo sempre far confezionare il fieno che usiamo nell’allevamento e che proponiamo ai nostri clienti, così da farlo selezionare accuratamente da personale specializzato, in grado di riconoscere ed eliminare eventuali erbe nocive.

Ricorda sempre che il fieno avanzato dal giorno prima va buttato perché potrebbe essere sporco e inumidito. Se noti che ne avanza sempre troppo significa che devi diminuire leggermente la quantità quotidiana da mettere nella ciotola.

Per non stancare il tuo cincillà sempre con lo stesso sapore, al fieno possono essere aggiunte erbe o piante che donano un gusto anche può gradito al pelosetto. Nel nostro shop, ad esempio, trovi del fieno alpino con camomilla, tarassaco, petali di rosa, calendula e bacche di rosa canina.

Il mangime

Altro cibo secco prezioso per l’alimentazione del cincillà è il pellet. Assicurati sempre di acquistare mangime fatto apposta per i cincillà perché quello pensato per altre tipologie di roditori non va bene.

Il cincillà, come scoprirai meglio tra qualche paragrafo, ha un intestino delicato e particolare che lo porta ad aver bisogno di nutrienti in proporzioni diverse rispetto ad altri roditori, come criceti o cavie.

Il pellet che trovi nel nostro shop è composto, ad esempio, da erba medica disidratata, avena, orzo, melassa di barbabietola e girasole.

Alcuni pellet possono contenere latte in polvere ed altri no. Ricorda che questo alimento, per essere ben bilanciato, deve sempre contenere circa il 17% proteina grezza.

La raccomandazione è di somministrare al cincillà circa 30 grammi di pellet al giorno (un cucchiaio, per intenderci). Decidi tu se di mattina o di giorno in base alle abitudini del tuo animale. Fai attenzione a rispettare queste quantità perché, in caso contrario, il cinci potrebbe andare incontro a problemi di obesità. Come raccomandato per il fieno, anche il mangime avanzato dal giorno prima va assolutamente rimosso perché sporco e inumidito.

Tieni sempre sotto controllo l’eventuale quantità di mangime avanzata perché se il cincillà inizia a mangiare di meno potrebbe essere un avvertimento di eventuali problematiche di salute che non vanno mai sottovalutate.

Altra cosa importante da sapere è legata alle modalità con cui va modificata la tipologia di pellet somministrata al cincillà. L’intestino delicato di questi animali ha bisogno di abituarsi in modo graduale a modifiche e quindi in questi casi cerca di mescolare gradualmente il nuovo mangime col vecchio, così da far abituare con calma il cincillà al cambiamento.

Gli snack per cincillà

Una piccola percentuale del regime alimentare perfetto per i cinci deve essere costituito da frutta e verdura essiccata. Nel nostro shop trovi una grande varietà di snack per cincillà che vanno inseriti nella dieta ma con grande parsimonia.

La frutta e verdura dovrebbe costituire il 5% della dieta quotidiana. L’ideale è usare questi alimenti come premio da dare all’animale. Uno o due pezzettini al giorno, non di più.

Il cincillà, per sua natura, è molto goloso e quindi mangerebbe di continuo cibi dolci. Per sua natura non è abituato a mangiare frutta e verdura ed in generale tutti cibi con alto contenuto d’acqua. Quindi questi alimenti vanno inseriti molto lentamente nella loro alimentazione e con grande parsimonia.

Non eccedere mai con gli snack o cibi dolci perché il cincillà finirebbe per abituarsi ed arrivare a non voler più mangiare il pellet.

Tutti gli snack che proponiamo sul nostro sito sono senza aggiunta di zuccheri, naturali ed essiccati. Possono essere inseriti in modo graduale nella dieta e contribuiscono a variare il loro regime alimentare.

Trovi, ad esempio, banane, papaya, petali di rose, mela, rosa canina, ananas, calendula, camomilla, tarassaco, carote e tanto altro. Tutti gli snack sono accuratamente essiccati e quindi privi di acqua.

Alimentazione corretta per cincillà: i cibi da evitare

Per prenderti cura del tuo cincillà non devi somministrare cereali, alimenti ricchi di carboidrati, dolci, insalate, frutta e verdure ad alto contenuto d’acqua o bagnate, nocciole, cioccolata, latte, patate, fichi e albicocche.

In generale evita di discostarti dal dargli fieno e mangimi e concedi uno snack come premietto quotidiano a base di frutta o verdura essiccate, ricche di vitamine ed altri nutrienti preziosi.

Il perché del regime alimentare perfetto per i cincillà

L’alimentazione dei cincillà è un aspetto molto importante da curare con estrema attenzione per mantenere alto il loro stato di salute e favorirne la longevità , che può arrivare anche a 20 di vita.

Sai già che, per sua natura, il cincillà deve seguire una dieta ben precisa e caratterizzata dal consumo di cibi vegetali secchi e con poca acqua. Ma come mai?

Devi sapere che i nei territori di origine dei cincillà (gli altopiani della Cordigliera delle Ande)  questi animaletti possono procurarsi solo cibi secchi perché lì la vegetazione è esclusivamente secca. Inoltre c’è pochissima acqua.

Nel tempo il loro intestino si è abituato a questo habitat ed ecco quindi perché la loro dieta base deve prevedere alimenti secchi e con poca acqua. C’è poi da sottolineare che l’intestino dei cincillà può arrivare a raggiungere una lunghezza di 3 metri, il che spiega il motivo per cui molti alimenti consumati dall’uomo non vanno assolutamente somministrati a questi animali.

Se si sbaglia l’alimentazione è facile che il pelosetto vada incontro a fenomeni di diarrea o obesità.

Il tema dell’alimentazione si ricollega, purtroppo, anche al discorso della mortalità dei cincillà. Una delle principali cause di morte è proprio legata a regimi alimentari errati dovuti alla somministrazione di cibi zuccherini, con troppa acqua e grassi.

Osserva con attenzione le regole riportate in questa guida e vedrai che il tuo cincillà crescerà forte e felice.

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